tartrazina

Coloranti e Tartrazina. Tossicità – iperattività nei bambini

La tartrazina è un colorante artificiale di colore giallo limone. Si può trovare nelle bevande gassate, nelle caramelle alla frutta, nei budini, nelle minestre confezionate, nei gelati, nei chewing-gum, nel marzapane, nelle marmellate, nelle gelatine, nella mostarda, nello yogurt e in molti altri alimenti insieme a glicerina, limone e miele. Si trova anche nelle capsule di medicinali. Può provocare allergie e intolleranze, emicrania, edemi, visione a macchie, riniti, macchie rosse sulla pelle, problemi di respirazione. In casi di assunzione in concomitanza con l’acido benzoico (E210) provoca iperattività nei bambini. È vietato in Norvegia e Austria.

La Food Standards Agency sostiene che l’assunzione di alimenti contenenti additivi chimici (in particolare coloranti) è causa di un aumento dei livelli d’iperattività nei bambini di età compresa tra i tre e i nove anni.
C’è uno studio condotto su 297 bambini, alcuni con turbe del comportamento, (The Lancet, novembre 2007, n° 370 (9.598), pp. 1560-1567). Essi sono stati divisi in due gruppi separati (153 e 144). Tutti i bambini hanno assunto una bevanda, ma ad alcuni è stata data addizionata ad un mix di additivi. La conclusione dello studio è stata che i bambini che hanno assunto le sostanze chimiche di sintesi (additivi-E), erano più iperattivi, rispetto a quelli che avevano bevuto la bevanda semplice, indipendentemente se avevano o meno problemi di comportamento! Per tale motivo si sconsiglia il consumo ai bambini, ma anche agli adulti di E102, E124, E122, E110, E211.